Indagine sulla clientela italiana delle stazioni sciistiche valdostane (2008)

Ricerca quantitativa svolta da Astra Ricerche per la Chambre Valdotaine

La Chambre Valdôtaine ha commissionato una specifica ricerca sulla clientela italiana del prodotto sci centrata in particolare sui residenti nelle regioni del Nord-Ovest (Lombardia occidentale, Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta per un totale di circa 9 milioni di abitanti). Tale clientela "di prossimità", nel periodo invernale, rappresenta oltre il 50% dei frequentatori dei comprensori sciistici valdostani.

Dall'indagine, svolta da ASTRA Ricerche, è emerso che:

  • Sciatori o familiari di sciatori nell'Area considerata sono circa 3 milioni (il 35%)
  • Gli sciatori sono 2,2 milioni (il 70% dei frequentatori località sciistiche) con circa 400 mila accompagnatori non sciatori.
  • Il 33% si sono recati in Valle per sciare nell'ultimo quinquennio (circa 850.000 persone), di cui il 90% nei 5 maggiori comprensori.

Esiste quindi un rilevante mercato potenziale a cui rivolgersi per ampliare il bacino di clientela

  • Il 51% di essi si reca in Valle d'Aosta per non più di 2 volte all'anno (31% per 3-6 volte) e il 49% per massimo 4 giornate.

C'è spazio per fidelizzare maggiormente gli attuali frequentatori della Valle.

  • Il 68% scia per più di 4 ore (skipass giornaliero) ed il 48% di essi viene in giornata (senza pernottamento) .
  • Chi pernotta, nel 52% dei casi, utilizza una casa (in proprietà o in affitto) mentre il 43% dorme in hotel.
  • Il 14% non soggiorna dove scia.
  • Tra i proprietari di seconde case, solo il 40% l'ha acquistata. Per gli altri è di proprietà di famiglia o l'ha ricevuta in eredità.
  • La seconda casa è utilizzata per il 74% in inverno e solo nel 31% dei casi anche in estate (dato influenzato dalle interviste somministrate agli sciatori)

La frequentazione delle stazioni sciistiche della Valle nell'ultimo triennio nel 42% dei casi è in calo e nel 13% in crescita.

Le previsioni per i prossimi 2-3 anni sono nel 18% di una minor frequentazione e nel 17% dei casi di un incremento.

Complessivamente il trend "recente/futuro" indica un 33% di stabilità nella frequentazione, un 38% calante e un 17% crescente.

Sembra esservi stata una flessione che si è arrestata.

Il grado di soddisfazione (abbastanza + molto soddisfatti) della clientela sciistica è elevato: oltre il 90% per piste e impianti, tra il 75 e l'85% sui servizi accessori, 59% sul livello dei prezzi.

Complessivamente, il "voto medio" assegnato è di 7,5 con il 54% degli intervistati che attribuisce tra 8 e 10 punti (scala da 1 a 10).

Il rapporto qualità/prezzo è risultato il più critico tra quelli presi in considerazione

Solo il 22% degli intervistati scia "esclusivamente " in Valle d'Aosta. Negli altri casi, le mete alternative sono per il 46% le stazioni del TAA, per il 68% comunque le Alpi italiane, e per il 25% stazioni di sci estere (principalmente francesi e svizzere).

Anche la clientela di prossimità della Valle d'Aosta, confronta stabilmente diverse offerte. I fedeli sono solo 1 su 5.

Tra i canali informativi preferiti/utilizzati, internet risulta il principale dopo il "passaparola" con una percentuale di utilizzo dichiarata del 63%.

Molto meno significativo l'impatto di dépliant/cataloghi (30%), della pubblicità su carta stampata (22% su stampa specializzata, 15% su altri quotidiani o periodici) , della pubblicità su radio e televisione (12%).

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