EIC Newsletter n. 1/07

15 febbraio 2007

In questo numero:

  • Aiuti 'de minimis' a 200 mila euro;
  • Reintrodotti i diritti sui titoli brevettuali;
  • IVA comunitaria: le novità introdotte con la rielaborazione del testo.

Aiuti 'de minimis' a 200 mila euro

Dal 1° gennaio la Commissione europea ha innalzato a 200 mila euro la soglia massima degli aiuti di stato cumulabili, nell’arco di tre esercizi finanziari, in regime "de minimis".
Con il nuovo anno è entrata inoltre in vigore la nuova disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione, che introduce in particolare la possibilità di destinare incentivi a favore delle nuove imprese innovatrici, dei servizi all'innovazione e dei poli di innovazione.

Reintrodotti i diritti sui titoli brevettuali

La Finanziaria 2007 ha reintrodotto i diritti di deposito e trascrizione sui brevetti per invenzione industriale e per i modelli di utilità e sulla registrazione di disegni e modelli, nonché i diritti di opposizione alla registrazione dei marchi d’impresa. Sono esonerati dal pagamento soggetti quali le università e le amministrazioni pubbliche con finalità di ricerca.
Dal 1° gennaio 2007 è inoltre in vigore la nuova edizione della classificazione internazionale dei prodotti e servizi ai quali si applicano i marchi di fabbrica e di commercio. La classificazione, basata sull'Accordo internazionale di Nizza, deve essere obbligatoriamente utilizzata da chi richiede un marchio comunitario.

IVA comunitaria: le novità introdotte con la rielaborazione del testo

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea della direttiva n. 2006/112/CE, l'Iva comunitaria viene rivista e semplificata. Tale rielaborazione (recast o rifusione) si è resa necessaria per tenere conto delle diverse modifiche che l'hanno interessata nel corso degli anni, per correggere alcuni errori linguistici e per apportare un numero ridotto di modifiche sostanziali.
La maggior parte dei cambiamenti sono strutturali (gli articoli sono diventati 414 contro i 38 della VI direttiva - raggruppati in 15 titoli e 12 allegati) e redazionali e servono a correggere errori e divergenze linguistiche.
Tutte le modifiche interpretative e redazionali (correzioni di errori) sono entrate in vigore dal 1° gennaio 2007.